<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Rugby CS &#187; Zhermack Badia</title>
	<atom:link href="http://www.rugbycs.it/cs/category/rugbyseriea/girone-a/zhermack-badia/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.rugbycs.it/cs</link>
	<description>Il rugby raccontato da chi lo vive in campo!</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Sep 2010 15:18:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Zhermack: missione compiuta</title>
		<link>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-missione-compiuta.html</link>
		<comments>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-missione-compiuta.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 08:52:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rugby Badia (Alessandro Tellarini)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Zhermack Badia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rugbycs.it/cs/?p=689</guid>
		<description><![CDATA[La Zhermack vince con il punto di bonus contro il Livorno e porta a casa cinque punti pesantissimi per la salvezza. La partita si disputa, nonostante il maltempo. In mattinata alcuni volontari si trovano presso il campo di Via Caduti di Villamarzana per spalare la neve, caduta copiosamente durante la notte. Il Livorno, partito nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Zhermack vince con il punto di bonus contro il Livorno e porta a casa cinque punti pesantissimi per la salvezza. La partita si disputa, nonostante il maltempo. In mattinata alcuni volontari si trovano presso il campo di Via Caduti di Villamarzana per spalare la neve, caduta copiosamente durante la notte. Il Livorno, partito nella prima mattinata, arriva puntuale e la partita, condotta dal signor Pennè, inizia regolarmente. Il Livorno, a causa di tre assenze fondamentali (Griffiths, Mazzantini e Cazzola), è la brutta copia della squadra vista all&#8217;andata. Tanti errori e poca attitudine. Dall&#8217;altra parte una Zhermack parimenti rattoppata, che fa giocare a suo favore il fattore campo e si presenta molto più determinata degli avversari ai blocchi di partenza. Ma è il Livorno ad inaugurare il tabellino, con una meta di rapina di Reitsma, migliore in campo per i toscani. Il centro si avventa su un pallone vagante e lo porta fino in area di meta al piede. L&#8217;apertura Squarcini non centra i pali. Dopo sei minuti, White, migliore in campo, ruba palla dentro ai ventidue della Zhermack, si lancia in una galoppata solitaria, serve i compagni in sostegno, si forma una ruck, il pallone esce velocemente, Tinazzo prova a sfondare in solitaria ma viene placcato a un metro dalla linea di meta. Riesce comunque a servire Flagiello che porta in meta palla e avversario. Al ventiduesimo sempre Flagiello su contrattacco prende palla, deborda sul diretto avversario, fingendo di servire Pagliarini, che era però marcato dal suo avversario omologo. Il centro polesano decide di tenere palla e fa la scelta giusta: lascia sul posto il difensore e va a segnare vicino ai cinque metri sulla sinistra. Brussolo trasforma. Al ventiseiesimo il mediano di apertura del Livorno Squarcini centra i pali su calcio di punizione. Dopo tre minuti, sempre su azione di rimessa, va in meta Tinazzo, praticamente gattoni. Per l&#8217;arbitro Pennè si tratta di un movimento unico, e la meta viene convalidata. Si chiude il primo tempo con i padroni di casa in vantaggio per diciannove a undici. Nel secondo tempo in apertura Tinazzo, pur in evidente superiorità numerica al largo, decide di puntare per la linea di meta. Nonostante il disperato tentativo degli avversari di fermarlo, il primo centro badiese sfonda la linea difensiva e schiaccia in meta, per il punto del bonus. Da questo momento in poi la Zhermack si ritira su sè stessa, lasciando campo ai livornesi, che cercano in tutti i modi di diminuire il divario, non riuscendoci. Riescono solamente a portare a casa tre punti, pareggiati poi da Brussolo a tempo scaduto. Sul fronte della disciplina, qualche problema per la squadra di Tellarini, con due gialli (Brussolo e Candian), contro uno degli ospiti. Da segnalare qualche scambio di opinioni non proprio ortodosso durante la seconda frazione di gioco, con la situazione tornata alla normalità immediatamente. COn questa vittoria la Zhermack stacca Brescia e Piacenza, portandosi a sedici punti. Tra due settimane il recupero con il forte Colorno, che potrà essere un&#8217;interessante cartina di tornasole sullo stato di salute e sulle aspettative della squadra di Tellarini.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-missione-compiuta.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zhermack: non è tutto da buttare</title>
		<link>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-non-e-tutto-da-buttare.html</link>
		<comments>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-non-e-tutto-da-buttare.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 08:16:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rugby Badia (Alessandro Tellarini)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Zhermack Badia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rugbycs.it/cs/?p=458</guid>
		<description><![CDATA[La Zhermack cede il passo anche ai veneziani del San Donà. I quali però hanno faticato sicuramente più del previsto prima di raggiungere il loro obiettivo. I polesani non hanno voluto rendersi la vita facile e si sono beccati quattro gialli, uno dei quali sicuramente contestabile e anche un po&#8217; risibile, gli altri tre uno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Zhermack cede il passo anche ai veneziani del San Donà. I quali però hanno faticato sicuramente più del previsto prima di raggiungere il loro obiettivo. I polesani non hanno voluto rendersi la vita facile e si sono beccati quattro gialli, uno dei quali sicuramente contestabile e anche un po&#8217; risibile, gli altri tre uno più pacchiano dell&#8217;altro.<span id="more-458"></span>Dal punto di vista della maturità dimostrata in campo quindi, la valutazione per forza di cose deve essere duplice: in campo i giocatori di Tellarini, con tutti i loro limiti e i problemi che affliggono da inizio campionato la formazione, hanno lottato fino in fondo, in inferiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo, dopo aver chiuso la prima frazione di gioco in vantaggio di quattro punti, con due mete segnate; una disfatta dal punto di vista caratteriale per i gialli, sintomi evidenti di malessere e di faciloneria. Problemi in mischia, con il pacchetto veneziano che ha fatto valere un maggior affiatamento, cosa che ai polesani manca per ragioni esterne, considerato che Marchetto e Tellarini disputavano la prima partita da titolari della stagione. Tellarini aveva iniziato come titolare anche contro il Mogliano, ma aveva lasciato il campo dopo dieci minuti per uno strappo muscolare. In terza linea mancava lo scozzese Colin White, febbricitante. Di fatto la Zheramck anche questa volta ha regalato qualcosa agli avversari, e la stoica difesa che ha innalzato un vero e proprio muro nel secondo tempo, ha ceduto di schianto al trentaseiesimo, sull&#8217;ennesimo attacco degli ospiti. Fiaccati dalla necessità di fare il doppio lavoro per gran parte della seconda frazione di gioco, i polesani hanno alzato bandiera bianca sull&#8217;incornata della terza centro Filippetto.<br />
Comunque non è tutto da cancellare, non è necessario buttare il bambino con l&#8217;acqua sporca. I margini di miglioramento ci sono e sono stati visti anche in maniera evidente. La squadra ha lottato caparbiamente su tutti i palloni, ma ha commesso quelle leggerezze che hanno consentito all&#8217;avversario di rimanere in corsa per la vittoria. La parola d&#8217;ordine deve diventare la disciplina. Lo scenario surreale del secondo tempo, quando a un giallo se ne sommava un altro, a causa di falli inutili o di reazioni fuori luogo alle decisioni arbitrali, non deve più ripetersi. Si sono persi tantissimi punti a causa della mancanza di controllo e al fatto che non si rispettano le consegne dell&#8217;allenatore. A Udine è il momento di far vedere che la Zhermack merita di più dalla classifica, e che può tornare a vincere.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-non-e-tutto-da-buttare.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Zhermack lascia passare anche il Piacenza</title>
		<link>http://www.rugbycs.it/cs/la-zhermack-lascia-passare-anche-il-piacenza.html</link>
		<comments>http://www.rugbycs.it/cs/la-zhermack-lascia-passare-anche-il-piacenza.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 21:49:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rugby Badia (Alessandro Tellarini)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Zhermack Badia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rugbycs.it/cs/?p=317</guid>
		<description><![CDATA[Finisce sotto un vento fortissimo, con il Piacenza che vince sul campo della Zhermack. Un&#8217;altra partita buttata, altri punti lasciati colpevolmente per strada. Da una parte i padroni di casa che dopo più di cinquanta minuti quasi dominati lasciano la scena, dall&#8217;altra parte la squadra emiliana guidata dal solito Gert Peens, cecchino quasi infallibile, capace [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finisce sotto un vento fortissimo, con il Piacenza che vince sul campo della Zhermack. Un&#8217;altra partita buttata, altri punti lasciati colpevolmente per strada. Da una parte i padroni di casa che dopo più di cinquanta minuti quasi dominati lasciano la scena, dall&#8217;altra parte la squadra emiliana guidata dal solito Gert Peens, cecchino quasi infallibile, capace di recuperare dodici punti di svantaggio e negare addirittura il punto di bonus ai polesani.<span id="more-317"></span>Il Piacenza dopo tre minuti è già avanti di tre punti con un piazzato di Peens poco distante dai pali e da posizione centrale, assegnato dal signor Belvedere per un fallo in ruck dei polesani. Dopo due minuti risponde Brussolo , da posizione centrale, poco oltre i ventidue, per il pareggio. Al sesto minuto l&#8217;azione più bella della partita. Dopo la partenza dal centro degli emiliani, palla recuperata dagli avanti della Zhermack, che impostano un raggruppamento. Il pallone esce per Michele Zanirato, schierato all&#8217;apertura, che confeziona un calcetto a scavalcare perfetto per il secondo centro Barion, che ruba  il pallone a un trequarti del Piacenza e lascia sul posto tutta la difesa degli ospiti. Il numero tredici della Zhermack mette il turbo e va a segnare in bandierina sulla destra. Una meta spettacolare, trasformata da Brussolo, che in qualche maniera illude gli spettatori presenti. Illusione che continua per tutto il primo tempo, fino al dodicesimo del secondo tempo, quando Brussolo mette tra i pali gli ultimi tre punti della Zhermack. In precedenza due piazzati per parte del centro del Badia e due del numero quindici del Piacenza. Al trentanovesimo del primo tempo una meta del tallonatore Guglielmo dopo ripetuti attacchi vicino al raggruppamento aveva portato il Badia oltre il break. Dopo l&#8217;ultimo piazzato di Brussolo arriva puntuale la solita doccia fredda: un calco di liberazione dentro ai ventidue viene stoppato della terza linea Cancro che schiaccia il pallone, fermo a pochi centimetri dalla linea di palla morta. Gli emiliani si portano così a meno cinque. E Peens non se lo fa dire due volte, approfitta del vento che soffia alle sue spalle e centra i pali in due occasioni portando avanti di un punto la sua squadra. Brussolo nel frattempo prova a incrementare il punteggio della Zhermack, ma il vento contro non lo aiuta. il suo tentativo esce a sinistra dei pali. La mischia del Piacenza si fa sotto, fa valere il suo peso superiore e al trentesimo l&#8217;abitro Belvedere assegna una meta tecnica al Piacenza 1947 da mischia a cinque metri per gli ospiti: crollo volontario del pacchetto polesano. Al 35&#8242; Peens tenta anche il drop, che esce di poco. Al trentasettesimo una meta per il Piacenza viene annullata per presunto passaggio inavanti. Durante i minuti di recupero il Badia trova la forza per arrivare fino ai cinque metri, si procura un calcio di punizione a favore, ma per uno stupido fallo di reazione sfuma anche la possibilità di guadagnare il punto di bonus. L&#8217;arbitro fischia la fine dell&#8217;incontro, gli emiliani esultano, mentre i polesani rientrano sconsolati negli spogliatoi, consci di aver perso un&#8217;altra occasione di fare punti utili per la classifica. E ora la situazione è veramente preoccupante</p>
<p>Marcatori: 3&#8242; cp Peens, 5&#8242; cp Brussolo, 6&#8242; meta Barion, 16&#8242; cp Brussolo, 26&#8242; e 27&#8242;  cp Peens, 39&#8242; meta Guglielmo &#8211; tf Brussolo. St: 12&#8242; cp Brussolo, 13&#8242; meta Cancro &#8211; tf Peens, 18&#8242; e 27&#8242; cp Peens, 30 meta tecnica Piacenza &#8211; tf Peens.<br />
Badia: Sanchez, Zarattini, Barion, Brussolo, Pagliarini, Zanirato, Flagiello (st  27&#8242; Venturi), White, Oliviero, Avanzi, De Gaspari, Ronconi, Brancalion, Guglielmo (st 27&#8242; Bonini), Colombo. All Pierpaolo Tellarini<br />
Piacenza 1947: Peens, Locatelli, Gabba, Franchi, Todini, Jerevich,  Dusi (st 39&#8242; Pastormerlo), Michetti, Fornari,  Di Muro (st 7&#8242;  Cancro), Baracchi, Spies (st 42&#8242; Sala), Co (st  13&#8242;  Garfagnoli), Berzieri, Rizzetti. All. Claudio Franchi.</p>
<p>Note: gdl  Stefano Rosamiglia e Francesco Pierantoni di Colleferro<br />
Arbitro Andrea Belvedere di Roma</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rugbycs.it/cs/la-zhermack-lascia-passare-anche-il-piacenza.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zhermack costretta a vincere contro il Termoraggi Piacenza</title>
		<link>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-costretta-a-vincere-contro-il-termoraggi-piacenza.html</link>
		<comments>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-costretta-a-vincere-contro-il-termoraggi-piacenza.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 09:18:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rugby Badia (Alessandro Tellarini)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Zhermack Badia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rugbycs.it/cs/?p=310</guid>
		<description><![CDATA[Gli emiliani sono stati già avversari della squadra di Tellarini durante il torneo Pedrini di Badia, quando la partita, della durata di soli quaranta minuti, era finita in parità. Un avversario spigoloso, con una mischia pesante, il Piacenza di quest&#8217;anno ha finora realizzato solamente dieci punti, quindi dovrebbe, il condizionale è d&#8217;obbligo, essere alla portata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli emiliani sono stati già avversari della squadra di Tellarini durante il torneo Pedrini di Badia, quando la partita, della durata di soli quaranta minuti, era finita in parità. Un avversario spigoloso, con una mischia pesante, il Piacenza di quest&#8217;anno ha finora realizzato solamente dieci punti, quindi dovrebbe, il condizionale è d&#8217;obbligo, essere alla portata della Zhermack. Una Zhermack che sta lottando anche contro sè stessa per non perdere fiducia nei propri mezzi. Troppo forte potrebbe essere la tentazione per qualcuno di tirare i remi in barca e lasciarsi trasportare dalla corrente, cosa che di sicuro non gioverebbe ai compagni di squadra e all&#8217;andamento di questo campionato. Giovedì durante l&#8217;amichevole contro il Villadose di Flaviano Brizzante, nonostante i presenti fossero veramente pochi, si è visto comunque poca aggressività. Di fronte a una squadra che contro un quindici di categoria superiore ce l&#8217;ha messa tutta, lottando su ogni pallone, i giocatori di Tellarini hanno risposto con poca aggressività. Nonostante si sia trattato di una seduta di allenamento e non di un turno di campionato, l&#8217;attenzione e la concentrazione non devono mai essere sotto la soglia della sufficienza. Di fronte a questo episodio il tecnico Tellarini ha serrato le fila e messo in chiaro quali sono le aspettative e le condizioni necessarie per poter risollevare le sorti della squadra: maggiore disciplina, maggiore rigore, dentro e fuori dal campo, maggiore serietà, maggiore lavoro durante la settimana. Il valore del gruppo deve essere superiore alle individualità e alla tentazione di trovare giustificazioni a prestazioni sottotono. Le prime reazioni positive sono arrivate con un buon allenamento di rifinitura, ora si aspetta domenica per avere la controprova.<br />
Assente in formazione Aretusini, infortunatosi contro il Brescia domenica scorsa. Bonini, dolorante alla spalla e stanco per l&#8217;utilizzo continuo in questa prima fase del campionato, partirà dalla panchina. Al suo posto nel ruolo di tallonatore il giovane Guglielmo.<br />
Per Zanirato, Melotto e Barion sarà la partita contro alcuni ex compagni di squadra. Anche per Marchetto, che però dovrà assistere alla partita dalla tribuna. La seconda linea della Zhermack ha finalmente trovato la causa dei propri mali alla coscia destra, e sta ultimando le terapie che gli permetteranno di tornare in campo, anche se non si fanno previsioni in merito.<br />
Questa la probabile formazione: Colombo, Guglielmo, Brancalion; De Gaspari, Ronconi; Oliviero, Avanzi, White; Flagiello, Zanirato; Pagliarini, Brussolo, Barion, Zarattini; Sanchez. A disposizione: Tinazzo, Candian, Bonini, Fanchin, Masiero, Pultrone, Greggio, Venturi.</p>
<p>Arbitra il signor Belvedere di Roma, calcio d&#8217;inizio alle 14.30. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-costretta-a-vincere-contro-il-termoraggi-piacenza.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zhermack: calma e gesso</title>
		<link>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-calma-e-gesso.html</link>
		<comments>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-calma-e-gesso.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 00:02:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rugby Badia (Alessandro Tellarini)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Zhermack Badia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rugbycs.it/cs/?p=266</guid>
		<description><![CDATA[Colin White, il giovane numero otto scozzese in forza alla Zhermack, parlando della partita contro il Brescia sottolinea, oltre agli innumerevoli errori commessi, anche la mancanza di un fattore fonamentale: la pazienza. La capacità di giocare con la testa oltre che con le gambe, di essere attendisti, e di non essere in affanno e sempre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Colin White, il giovane numero otto scozzese in forza alla Zhermack, parlando della partita contro il Brescia sottolinea, oltre agli innumerevoli errori commessi, anche la mancanza di un fattore fonamentale: la pazienza. <span id="more-266"></span>La capacità di giocare con la testa oltre che con le gambe, di essere attendisti, e di non essere in affanno e sempre sotto pressione. Si tratta di amministrare e gestire nel migliore dei modi quella che domenica si è dimostrata essere una superiorità netta in campo, mai messa in discussione. Superiorità non finalizzata e non messa a frutto, letteralmente gettata al vento perché la fretta ha avuto la meglio sulla pazienza. Anche la terza centro scozzese ci tiene a sottolineare che le qualità di ogni singolo giocatore della Zherrmack di quest&#8217;anno sono indubbie, che sulla carta le potenzialità sono altre. Ma bisogna prendersi per mano e giocare come un unico corpo. Ogni decisione di gioco, ogni scelta e movimento dei giocatori deve essere legato a pochi ma ineludibili obiettivi: sostegno, ricerca del vantaggio e del guadagno territoriale, organizzazione. Senza questi fattori ben amalgamati tra di loro la Zhermack è destinata a rimanere la bella addormentata del girone. Di sicuro il cambio di rotta, tanto auspicato e sempre disatteso, deve assolutamente arrivare. Per raggiungere questo obiettivo è importante il recupero di tutti gli infortunati, il tecnico Tellarini deve avere a disposizione nelle sedute tecniche settimanali tutta la rosa, o quasi, per fare allenamenti di qualità, efficaci in vista degli impegni reali della domenica. Nel frattempo la dirigenza ha organizzato allenamenti con squadre limitrofe. Il Villadose giovedì ricambierà il favore della settimana scorsa e farà visita alla Zhermack, la settimana prossima Badia e Rovigo si alleneranno insieme. Un Rovigo che, nonostante alcuni problemi a livello di gioco, è efficace nel risultato e porta a casa vittorie non belle, non limpidissime, ma pur sempre vittorie, e rimane agganciato ai playoff. Efficacia è un altro termine da affiancare alla pazienza, tirata in ballo da White.<br />
Domenica arriva a Badia il Piacenza, formazione che non naviga in ottime acque, si trova al terzultimo posto della classifica a dieci punti, quattro in più dei polesani. Al torneo Pedrini l&#8217;incontro con gli emiliani era finito in parità. Obiettivo di questa partita è ovviamente il ritorno alla vittoria. Obiettivo che rimarrà valido per qualsiasi altro incontro, perché a questa Zhermack manca solo la consapevolezza. Non dovesse riuscire a trovarla, si tratterebbe di una sconfitta: di tutti, compresi, e non ultimi, i giocatori.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-calma-e-gesso.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zhermack: la crisi che non c&#8217;è</title>
		<link>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-la-crisi-che-non-ce.html</link>
		<comments>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-la-crisi-che-non-ce.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 18:41:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rugby Badia (Alessandro Tellarini)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Zhermack Badia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rugbycs.it/cs/?p=237</guid>
		<description><![CDATA[Zhermack a secco anche domenica. La situazione si fa sicuramente difficile, l&#8217;aria è pesante, aleggiano i fantasmi della stagione di due anni fa. Anche quell&#8217;anno la squadra di Tellarini iniziò male, e finì peggio, arrivando a giocarsi la permanenza in Serie A contro il Cus Padova in due spareggi al cardiopalma. I fantasmi ci sono, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Zhermack a secco anche domenica. La situazione si fa sicuramente difficile, l&#8217;aria è pesante, aleggiano i fantasmi della stagione di due anni fa. <span id="more-237"></span>Anche quell&#8217;anno la squadra di Tellarini iniziò male, e finì peggio, arrivando a giocarsi la permanenza in Serie A contro il Cus Padova in due spareggi al cardiopalma. I fantasmi ci sono, ma va comunque sottolineato che la situazione ha alcune differenze sostanziali. Le partite si perdono, ma la Zhermack ci prova e rimane in zona bonus per gran parte dell&#8217;incontro, mentre quell&#8217;anno alcune partite iniziavano compromesse, con il primo tempo che aveva già assegnato vittoria e punto di bonus agli avversari. I giocatori scendono in campo determinati e volenterosi, con la giusta carica agonistica, il problema risiede più che altro nella mancanza di coesione; due anni fa invece alcuni atleti erano arrivati al capolinea e non trovavano le motivazioni giuste per affrontare con lo spirito richiesto gli incontri. Quest&#8217;anno inoltre ci sono stati già parecchi infortuni, alcuni giocatori, anche fondamentali per l&#8217;economia di gioco della squadra, si sono potuti utilizzare per minutaggi scarsi o nulli (Tellarini, Brancalion, Marchetto tra gli altri).</p>
<div style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;">La partita contro il Mogliano ha messo sotto i riflettori alcuni difetti di gioco e di attitudine che stanno condizionando il rendimento e i risultati: concentrazione altalenante, poca attitudine al placcaggio, automatismi di gioco non ancora assimilati. La mischia ha sofferto oltremisura: sebbene il Mogliano possa contare sul supporto di Alessandro Moscardi per quanto riguarda la mischia, non è giustificabile una superiorità così netta, anche quando i pacchetti si misuravano ad armi pari, escludendo cioè il momento in cui la Zhermack si è trovata in tredici contro quindici. Bisogna sicuramente lavorare su questa fase, come sulle touche. Ripartire dai fondamentali, dalle fonti di gioco.</div>
<div style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;">La squadra si è riunita a inizio settimana e ha discusso sulla situazione e sui provvedimenti da prendere. L&#8217;allenatore Tellarini rimane ben saldo al suo posto, il problema non sembra solo di ordine tecnico, ma di ordine mentale. Disciplina è la parola chiave che può far girare il campionato della Zhermack nella giusta direzione. Perché sarebbe bastato veramente poco in queste partite per ottenere risultati diversi. La mancanza del sostegno, che ha vanificato le splendide iniziative individuali di Barion e Sanchez, deve diventare un brutto ricordo. Nonostante gli infortuni di Michelotto e Tellarini, il primo sembra più grave e richiederà ulteriori accertamenti, la squadra deve trovare fiducia, ripartire da capo, con uno spirito nuovo e una voglia ritrovata. Domenica a Brescia è già spareggio.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-la-crisi-che-non-ce.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zhermack ancora a due velocità</title>
		<link>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-ancora-a-due-velocita.html</link>
		<comments>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-ancora-a-due-velocita.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 22:07:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rugby Badia (Alessandro Tellarini)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Zhermack Badia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rugbycs.it/cs/?p=219</guid>
		<description><![CDATA[La Zhermack culla per cinquanta minuti l&#8217;illusione di portare a casa tutta la posta in palio contro il Mogliano. Al decimo del secondo tempo la squadra di Tellarini si trova in vantaggio di un punto 12 a 11. Nonostante i soliti errori, la squadra polesana interpreta nel modo giusto la partita, riesce a giocare con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Zhermack culla per cinquanta minuti l&#8217;illusione di portare a casa tutta la posta in palio contro il Mogliano. Al decimo del secondo tempo la squadra di Tellarini si trova in vantaggio di un punto 12 a 11. Nonostante i soliti errori, la squadra polesana interpreta nel modo giusto la partita, riesce a giocare con aggressività e determinazione, e i trevigiani faticano a mettere ordine nel loro gioco. <span id="more-219"></span>All&#8217;undicesimo l&#8217;ennesima tegola si abbatte sulla Zhermack, con l&#8217;uscita del pilone Tellarini, alla prima partita del campionato come titolare. Il problema muscolare al bicipite femorale destro, che sembrava risolto, si è rifatto vivo. Le prime impressioni parlano di un forte stiramento, in settimana i primi esami per stabilire l&#8217;entità dell&#8217;infortunio.<br />
La Zhermack gioca, mette in difficoltà gli ospiti, li pressa in ogni parte del campo e, prima con Sanchez e poi con Guido Barion, trova grandi spazi aperti. Manca però l&#8217;efficacia nel riciclo di palla e le azioni non fruttano come avrebbero dovuto. Due limpide occasioni da meta che non si possono sprecare, a maggior ragione contro una squadra di qualità come il Mogliano. Che infatti al sedicesimo non se lo fa dire due volte e manda in meta il mediano di mischia Lambrè su azione in solitaria, con campo aperto e difesa polesana che si fa prendere in controtempo sul rientro del trequarti trevigiano. Il primo tempo si chiude sull&#8217;undici a sei per gli ospiti. Nella seconda frazione la Zhermack si presenta con la giusta determinazione e trova due calci piazzati con Brussolo che la portano in vantaggio di un punto. Sembra che la direzione sia quella giusta, invece il Mogliano non ci sta e ritrova subito la meta con il centro Dreyer, miglior uomo in campo, che dopo un solo minuto dall&#8217;effimero vantaggio Zhermack raccoglie un rimpallo favorevole su calcetto a seguire e deposita in mezzo ai pali per la facile trasformazione del mediano di apertura ex Mirano Preo. A questo punto cala il sipario, la Zhermack perde compattezza, gioca in maniera disordinata e perde ulteriori palloni con inavanti e mancanza di precisione. Al ventiduesimo Saviozzi a seguito di numerosi attacchi vicino ai raggruppamenti, all&#8217;altezza dei cinque metri, schiaccia in meta per la palla del venticinque a dodici. Al trentesimo e al trentacinquesimo due cartellini gialli contro i giocatori di casa, per lo stesso fallo: prima Tinazzo e poi Ronconi vanno dietro ai pali per entrata laterale in raggruppamento. A questo punto è un gioco da ragazzi per il Mogliano segnare la quarta meta: su mischia a cinque il pacchetto trevigiano, superiore per tutta la partita, sospinge verso la linea di meta il pacchetto della Zhermack, peraltro in inferiorità numerica. La prima linea dei padroni di casa si alza e l&#8217;arbitro non ha esitazioni ad assegnare al Mogliano la meta tecnica in mezzo ai pali.<br />
La Zhermack manifesta evidenti segnali di immaturità e di pressapochismo che la portano a consegnare all&#8217;avversario palloni e situazioni favorevoli. Un vantaggio che sarebbe un problema con chiunque, inutile dire che con il Mogliano di Eugenio queste gentili concessioni sono un vero e proprio suicidio. C&#8217;è bisogno di cambiare rotta drasticamente. Al più presto.</p>
<p>ZHERMACK BADIA POLESINE -MOGLIANO 12-32<br />
Marcatori: 1&#8242; cp Preo, 11&#8242; cp Brussolo, 14&#8242; cp Preo, 16&#8242; meta Lambrè, 24&#8242; cp Brussolo. St: 2&#8242; e 10&#8242; cp Brussolo, 11&#8242; m Dreyer &#8211; tf Preo, 22&#8242; m Saviozzi &#8211; tf Preo, 38&#8242; m tecnica Mogliano &#8211; tf Eigner.<br />
Zhermack: Barion, Pagliarini, Tinazzo, Sanchez, Flagiello (st 24&#8242; Aretusini), Brussolo, Zanirato, White, Oliviero (st  13&#8242; Candian), Avanzi, Michelotto (st 1&#8242; Mattia De Gaspari, 37&#8242; Fanchin), Ronconi,  Alessandro Tellarini (pt 11 Guglielmo), Bonini, Colombo (st 13&#8242; Brancalion). All Pierpaolo Tellarini<br />
Mogliano: Torresan, Gerotto, Dreyer, Eigner, Damo, Preo (st 32&#8242; Galleschi), Lambrè, Perez, Simion (st 38&#8242; Biasin), Saviozzi, Minello, Pavanello (st 38&#8242; Ferraresi), Nieuwoudt 8st 38&#8242; Gazzato), Zara (st 38&#8242; Cipriani), Chinellato (st 14&#8242; Meggetto). All. Eugenio Eugenio<br />
Arbitro: Diego Bono di Brescia<br />
Note: gdl Salvatore D&#8217;Amico e Francesco Pulpo di Brescia. Gialli: st 1&#8242; Pavanello, 30&#8242; Tinazzo, 35&#8242; Ronconi. Uomo partita Matthew Glyn Dreyer</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-ancora-a-due-velocita.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zhermack, su la testa!</title>
		<link>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-su-la-testa.html</link>
		<comments>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-su-la-testa.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 11:21:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rugby Badia (Alessandro Tellarini)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Zhermack Badia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rugbycs.it/cs/?p=202</guid>
		<description><![CDATA[Partita molto difficile quella contro il Mogliano, che servirà sicuramente, qualsiasi sia il risultato finale, a misurare la maturità degli atleti della Zhermack. Dopo tre partite in cui l&#8217;errore si è rivelato l&#8217;ingrediente principale di una ricetta che ha portato un solo punto alla squadra di Tellarini, è giunto il momento, contro un avversario in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Partita molto difficile quella contro il Mogliano, che servirà sicuramente, qualsiasi sia il risultato finale, a <strong>misurare la maturità degli atleti della Zhermack</strong>. Dopo tre partite  in cui l&#8217;errore si è rivelato l&#8217;ingrediente principale di una ricetta che ha portato un solo punto alla squadra di Tellarini, è giunto il momento, contro un avversario in piena forma, protagonista di un rugby ordinato e con giocatori di buon livello, di <strong>dare il meglio e giocare come si è capaci</strong>.<span id="more-202"></span>Lasciando da parte i problemi che rimangono, e che potrebbero condizionare il rendimento di alcuni giocatori. Nessuna giustificazione, tutti i giocatori agli ordini di Tellarini hanno alle spalle anni di gioco, alcuni hanno giocato ad alti livelli, altri hanno vissuto esperienze fuori dal polesine. L&#8217;unica cosa da fare ora è rimboccarsi le macchine, scendere in campo con la giusta convinzione e impostare la partita su agonismo e aggressività, non dimenticando di applicare le regole che vengono ripetute durante le sedute tecniche.<br />
Il Mogliano allenato da <strong>Eugenio Eugenio</strong>, allenatore trevigiano protagonista di campionati di alto livello in Serie A, culminato con la <strong>promozione del Venezia Mestre in Top Ten</strong> alcuni anni fa, è una squadra ostica, ben organizzata che ha battuto la Mantovani Lazio a Roma e sconfitto nettamente l&#8217;Udine nelle ultime due partite. Sicuramente in crescita, confidente. Contro il Mogliano <strong>mancherà Melotto</strong>, vittima di uno stiramento a Livorno. <strong>Al suo posto Guido Barion,</strong> protagonista di un ottimo scampolo di partita in terra toscana. In prima linea cambio di piloni: Tellarini e Colombo partiranno titolari al posto di Fanchin e Guglielmo. Buone notizie dall&#8217;infermeria per Brancalion. La risonanza magnetica alla pianta del piede ha evidenziato solamente una forte infiammazione, il pilone potrebbe trovare posto in panchina. Marchetto invece rimane stazionario, un peccato veramente essere costretti a lasciare un giocatore come lui in tribuna. <strong>White</strong>, fermo precauzionalmente tutta la settimana, <strong>partirà da titolare</strong>. Fermo anche il giovane Venturi, al suo posto partirà dall&#8217;inizio Flagiello, schierato all&#8217;ala.<br />
Questa la probabile formazione: Colombo, Bonini, Tellarini; Ronconi, Michelotto; Avanzi, Oliviero, White; Zanirato, Brussolo; Pagliarini, Tinazzo, Sanchez, Flagiello; Barion. A disposizione: Fanchin, Guglielmo, Greggio, Brancalion, De Gaspari, Candian, Pultrone, Aretusini.<br />
Arbitra il signor Bono di Brescia, fischio d&#8217;inizio alle 14.30.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-su-la-testa.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Zhermack tentenna anche a Livorno</title>
		<link>http://www.rugbycs.it/cs/la-zhermack-tentenna-anche-a-livorno.html</link>
		<comments>http://www.rugbycs.it/cs/la-zhermack-tentenna-anche-a-livorno.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 20:23:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rugby Badia (Alessandro Tellarini)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Zhermack Badia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rugbycs.it/cs/?p=195</guid>
		<description><![CDATA[Un&#8217;altra brutta sconfitta anche a Livorno. Come nelle due precedenti sconfitte contro Firenze e Noceto, anche in terra toscana a farla da protagoniste sono state la poca attitudine al placcaggio, la poca confidenza e fiducia in sè stessi. Già in avvio era chiaro che il Livorno giocava per vincere, con un impegno superiore in tutte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#8217;altra brutta sconfitta anche a Livorno. Come nelle due precedenti sconfitte contro Firenze e Noceto, anche in terra toscana a farla da protagoniste sono state la poca attitudine al placcaggio, la poca confidenza e fiducia in sè stessi. <span id="more-195"></span>Già in avvio era chiaro che il Livorno giocava per vincere, con un impegno superiore in tutte le fasi di gioco, ma soprattutto in fase offensiva, dove i rilanci di gioco erano tutti fatti ad alta velocità, con la giusta profondità. I toscani devono anche recriminare su azioni in evidente superiorità vanificate da inavanti che hanno mandato su tutte le furie il tecnico livornese. La Zhermack, nonostante le difficoltà, è stata anche pericolosa. È andata in meta con Brussolo nel primo tempo, segnatura annullata dall&#8217;arbitro Mancini di Frascati per un presunto inavanti, successivo però alla segnatura. Anche un calcio da posizione favorevole era stato sbagliato dall&#8217;apertura trevigiana a inizio partita. La Zhermack segna i primi punti a inizio ripresa con il piede del suo numero dieci. Arrivano altre due segnature dei padroni di casa, la prima in superiorità numerica per il giallo dato a White (scelta peraltro del tutto discutibile) che li portano a ventun punti di vantaggio, la partita sembra chiusa. Invece, grazie all&#8217;entrata di giocatori freschi e motivati, la squadra polesana va a segno due volte nel giro di tre minuti con Barion e Flagiello. Quando il punto di bonus sembrava alla portata dei polesani, arriva la solita doccia fredda: da raggruppamento la terza linea Saccà aggredisce la linea difensiva, non viene placcato e galoppa indisturbato fino in mezzo ai pali, per la meta del bonus che stacca definitivamente la Zhermack. Un brutto epilogo per una partita che sembrava poter portare una piccola soddisfazione, dopo essere stata così avara di bel gioco per la squadra del tecnico Tellarini. Emerge dal grigiore dell&#8217;incontro la terza centro scozzese Colin White, che si è dannato l&#8217;anima per fermare gli attacchi, placcando qualsiasi cosa gli passasse vicino. Bene anche il ritorno in squadra di Guido Barion, apparso in forma e in grado di dare aggiungere brìo e velocità alla linea arretrata polesana.<br />
Giovedì allenamento a Villadose con la squadra allenata dal&#8217;ex rossoblu Flaviano Brizzante, che sta ottenendo ottimi risultati in serie B. Nel Villadose giocano Alessandro Lodi e Pietro Aggio, che hanno vestito la maglia della Zhermack fino all&#8217;anno scorso. Un&#8217;occasione per provare le giocate con un&#8217;opposizione vera, e preparare al meglio il difficilissimo turno casalingo contro il Mogliano, reduce da due significative vittorie: una a Roma contro la Mantovani Lazio, tra le favorite per la promozione, e una in casa contro l&#8217;Udine, superata nettamente. Un avversario da rispettare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rugbycs.it/cs/la-zhermack-tentenna-anche-a-livorno.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zhermack a Livorno ancora in emergenza</title>
		<link>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-a-livorno-ancora-in-emergenza.html</link>
		<comments>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-a-livorno-ancora-in-emergenza.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 19:48:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rugby Badia (Alessandro Tellarini)</dc:creator>
				<category><![CDATA[Zhermack Badia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rugbycs.it/cs/?p=156</guid>
		<description><![CDATA[Sabato prossimo la Zhermack sarà di scena a Livorno, nell&#8217;anticipo della quarta giornata. Calcio d&#8217;inizio fissato per le 17, arbitra il signor Mancini di Frascati. Uno dei migliori fischietti d&#8217;Italia per una partita importante per entrambe le squadra, appaiate a metà classifica. Zhermack senza Brancalion e Marchetto, con alcuni infortunati che non si sa se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato prossimo la Zhermack sarà di scena a Livorno, nell&#8217;<strong>anticipo della quarta giornata</strong>. Calcio d&#8217;inizio fissato per le 17, <strong>arbitra il signor Mancini di Frascati</strong>. Uno dei migliori fischietti d&#8217;Italia per una partita importante per entrambe le squadra, appaiate a metà classifica. <span id="more-156"></span>Zhermack <strong>senza Brancalion e Marchetto</strong>, con alcuni infortunati che non si sa se scenderanno in campo: <strong>Melotto e Sanchez</strong> lamentano dei problemi, non è sicuro il loro utilizzo. Sempre fuori <strong>Zarattini </strong>dopo l&#8217;espulsione rimediata contro il Firenze. Farà il suo esordio <strong>Michele Zanirato</strong>, giovane mediano di mischia che torna in Polesine dopo tre anni a Piacenza. Fuori molto probabilmente anche <strong>Colombo</strong>, colpito duro alla mandibola contro il Noceto.<br />
Una partita molto importante, che potrebbe essere già cruciale per la squadra di Tellarini, affrontata con parecchie pedine mancanti o a mezzo servizio. Bisogna confidare nella risolutezza dei giocatori che scenderanno in campo sabato in terra toscana, di fronte a una squadra valida e temibile.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.rugbycs.it/cs/zhermack-a-livorno-ancora-in-emergenza.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
