Roma – E’ ufficialmente iniziato il campionato 2018 organizzato dalla Lega
Italiana Rugby Football League (Lirfl). Domenica scorsa la sfida di
Frascati (campo di Spinoretico) tra la formazione capitolina dei Gladiators
e quella abruzzese della Lega Italica (franchigia nata dall’unione di
intenti tra Sulmona, Chieti ed Atessa) ha visto i padroni di casa romani
imporsi per 40-20. «Abbiamo iniziato bene, ma avremmo dovuto concretizzare
di più nella prima fase – spiega l’ala classe 1997 Davide Fantozzi – Poi
c’è stato un tentativo di rimonta degli ospiti anche grazie
all’individualità di due o tre elementi che ci hanno messo in difficoltà,
ma alla lunga, nonostante non avessimo una rotazione troppo ampia, ha
inciso la qualità del nostro collettivo». La blasonata squadra romana
(vincitrice di cinque titoli consecutivi dal 2010 al 2014) ha iniziato col
piede giusto il suo percorso verso i sogni di gloria. «Questa squadra ha
una qualità fondamentale per poter aspirare a vincere, vale a dire la
“garra” o alla romana si può dire “tigna” – sottolinea Fantozzi – Nei
momenti che contano questo aspetto può pesare parecchio». Per Fantozzi
quella di domenica con la Lega Italica è stata la partita d’esordio nel
rugby a 13. «Un’opportunità che ho colto molto volentieri – dice l’ala –
Gioco all’Arnold Roma nel rugby a 15, ma avevo voglia di conoscere da
vicino questa disciplina. Il rugby league richiede una maggiore velocità
d’esecuzione rispetto all’union, è molto più duro e rapido per certi
aspetti, ma sicuramente altrettanto divertente. L’obiettivo è quello di
continuare questo percorso e far parte del gruppo dei Gladiators per me è
certamente importante. Tra l’altro, nella sfida con la Lega Italica ho
iniziato dalla panchina essendo un “novizio” della disciplina, ma
l’infortunio di un mio compagno dopo pochi minuti mi ha concesso uno spazio
maggiore di quello preventivato e alla fine sono contento di aver dato il
mio contributo per la vittoria dei Gladiators».

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