Primo tempo in cui il Noceto ha letteralmente dominato gli avversari grazie alla ottima prova dei tre quarti capaci di sfruttare la supremazia in touche (con Andrews assoluto dominatore) e il buon lavoro del pacchetto di mischia.

A differenza della prova di domenica scorsa contro San Donà gli uomini di Pippo Frati imbastiscono azioni in velocità da applausi, ma riescono a raccogliere solo due segnature.

Il primo tempo si conclude sul 15 a 3 ma che, per la mole di gioco sviluppata, avrebbe dovuto essere ben più “sostanzioso”.

Il secondo tempo vede ancora il Noceto proiettato in avanti, ma dopo la terza meta, ogni tentativo per conquistare il bonus dsi infrange contro la difesa friulana (nonostante i padroni di casa per un certo periodo si trovino anche in doppia inferiorità numerica) e contro una serie di decisioni arbitrali a dir poco inspiegabili.

La meta di Udine riporta i padroni di casa sotto break, e con l’espulsione temporanea di Frati e Del Nevo anche Udine si trova a giocare in 15 contro 13, ma praticamente non succede più nulla.

Positivo il rientro di capitan Andrea “Zampa” Orlandi dopo tre mesi di assenza, insolitamente opaca la prova di Anversa dalla piazzola.

Sospetta frattura di una costola per Andrea Pozzi, ma a dimostrazione della caratura dell’organico nocetano il suo sotituto, Singh Pardeep (classe 1988), eletto “man of the match”.