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CS – CUS AD MAIORA RUGBY
1951:
Successo di prestigio per il CUS Ad Maiora, che batte all’Albonico
i Lyons Piacenza per 21-17.

Dopo aver
battuto la Pro Recco in pre-campionato, il CUS Ad Maiora Rugby 1951, mette
sotto anche la Sitav Rugby Lyons Piacenza. In amichevole (ma nel rugby esistono
le amichevoli?) non si gioca per i punti e allora si può godere solo per il
risultato e per il gioco. Il primo è arrivato, mentre il secondo si è visto
solo a sprazzi. Sulla strada che porta all’inizio del girone di ritorno di
domenica prossima a Benevento, i ragazzi di coach Regan Sue si tengono stretti
la consapevolezza di avere tenuto testa a una delle grandi della categoria
superiore. Sarà però meglio non cullarsi sugli allori e da martedì tornare ad
allenarsi a testa bassa, perché per rimanere al vertice bisognerà sempre dare
l’anima, giorno dopo giorno.
Si disputano
un primo tempo da 40′ e altri due da 20′. La cronaca parla di una partenza a
tavoletta dei Lyons, che mettono in difficoltà la difesa locale con un’intesa
fra Barraud e Bassi. Subito dopo la pressione viene concretizzata da Buondonno,
che va in meta sull’ala destra (0-5). Al 5′ Mortali guadagna metri con un
calcio lunghissimo e sulla touche successiva Lo Faro rimette e Merlino
conquista l’ovale, consentendo ai suoi di allontanare la minaccia. Al 9′ gli
universitari, oggi in maglia rossa, giocano una touche in attacco, Malvagna
artiglia il pallone e sull’azione alla mano che segue un inserimento di Ursache
in velocità mette a dura prova la linea ospite. Il CUS non offre molte chance
agli avversari, il cui avanzamento viene quasi sempre arrestato da pronti
placcaggi. Nell’azione di frangiflutti si segnala il giovane Spaliviero. Al 14′
Civita serve Perju sulla corsia di destra e il centro invece d’insistere smista
all’indietro e perde l’occasione. Barraud e Bassi al 17′  portano lo scompiglio nella retroguardia
locale e Civita ci mette una pezza con un intervento puntuale. Non c’è invece  chiusura al 21′, quando Baracchi concretizza
una penetrazione sulla destra (0-10).
Il CUS Ad
Maiora non sta a guardare e intorno al 28′ rimette da touche all’altezza dei 10
metri avversari. Parte la maul e Perju manca la meta per un soffio. Si riprende
e al termine di alcune fasi di buon movimento di palla capitan Merlino trova il
corridoio giusto per andare a schiacciare. Thomsen trasforma ed è 7-10. Si va
al riposo così e al rientro in campo i padroni di casa operano il  forcing. Al 2′ su azione di touche prima
Monfrino e poi Ursache paiono destinati alla meta, ma vengono bloccati. Sul
prosieguo ci prova anche Lo Faro e questa volta la Sitav non trova rimedi di
sorta. Thonsem è ancora preciso al calcio e sigla il 14-10. Non c’è tempo per
abituarsi all’idea del vantaggio cussino, perché gli emiliani si riportano
avanti con una meta di Mortali, trasformata da Barraud (14-17). Il resto della
frazione fila via sui binari di una lucidità in fase calante. Piacenza potrebbe
arrotondare solo con una bella iniziativa di Buondonno, che scatta e si porta
avanti la palla con un calcetto, prima di essere stoppato. Monfrino gli
risponde con una ripartenza su intercetto e a fermarlo è un fischio arbitrale.
Il terzo tempo
da 20′ è dominato dai cambi. In apertura Tinebra si prende il cartellino
giallo, per una reazione a un pugno avversario precedente, non visto e dunque
non sanzionato. Seppur in inferiorità numerica l’Ad Maiora non soffre e anzi
riesce ad andare in meta. All’8′, su rimessa da touche, un bello schema mette
in condizione Martina di insinuarsi per una finalizzazione da applausi. Thomsen
inquadra i pali con l’addizionale (21-17). I Lyons provano a reagire e trovano
pochi spazi. All’ultimo respiro rimettono una touche ai 5 metri d’attacco, ma
il CUS la “ruba” e Spaliviero “annulla” la palla entrata in
zona di meta, sancendo il successo. Un bel risultato, che deve fare soprattutto
morale e stimolare tutta la squadra a un impegno sempre più ferreo.        
 
TABELLINO
CUS Torino – Lyons Piacenza 21-17
(primo tempo 7-10)
CUS Torino: Monfrino,
Civita, Martinucci (Falcetto), Perju, Falcetto (Tinebra) Thomsen (Bianco), Jaluf
(Murgia), Ursache, Spaliviero, Alparone (Sebastiano Lo Greco), Malvagna, Merlino,
Iacob (Nicita), Martina (Lo Faro), Modonutto (Montaldo). All.: Regan Sue

Lyons Piacenza: Matteo Rossi,
Edoardo Rossi, Buondonno, Mortali, Bassi, Barraud, Colpani (Cammi), Benelli
(Bance, Tarantini), Barroni, Sciacca, Nucci (Soffientini), Baracchi (Rancati),
Paoletti (Cò), Silvestri (Wahabi), Vitiello.  All.: Bruno Mezzani/ Kelly Rolleston
Arbitro: Gabriele
Pezzano (Torino)

Assistenti: Maria Grazia Stasi e Mario Forleo (Torino)
Marcatori:
primo tempo: 2′ meta Buondonno (0-5); 21′ meta Baracchi (0-10); 28′ meta
Merlino, trasf. Thomsen (7-10). Secondo tempo: 2′ meta Lo Faro, trasf. Thomsen
(14-10); 5′ meta Mortali, trasf. Barraud (14-17). Terzo tempo: 8′ meta Martina,
trasf. Thomsen (21-14).
Ammonizioni: 2′ terzo tempo Tinebra   Addetto stampa sezione RUGBY:
Roberto Levi
(+39) 347 – 1105647
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