Nonostante l’impegno e l’infinità di km e fuso orario che ci seperano, Rugby CS è riuscita ad arrivare direttamente in Nuova Zelanda, dove il team azzurro è pronto per affrontare domenica l’Australia. In esclusiva per noi Sante Lugarini, uno dei fisioterapisti ufficiali della squadra italiana.

Ciao Sante, grazie della disponibilità. Allora come andato il viaggio o meglio i viaggi?

E’ stato lunghissimo, 36 ore con numero 5 aerei presi. Comunque tra film ,libri ,cene e pranzi è passata bene.

Il morale dei ragazzi è alto? L’accoglienza in Nuova Zelanda?

Fantastica all’arrivo dell’aereo. Molto bello l’incontro di benvenuto a Nelson con la comunità Maori e quella italiana. La danza Maori difficilmente me la dimenticherò. Nell’occasione c’è stata la consegna dei caps del mondiale.

Arrivati qui ad Auckland si percepisce il vero clima Mondiale , con gente di tante nazioni qui per l’evento. Quindi la tensione sta salendo e non si vede l’ora di arrivare alla partita.

Mamma mia che emozione: mi verrebbe quasi da chiederti una foto da vedere. Ancora poche ore è arrivano i “piccoli” canguri. Tutto pronto?

Ci stiamo preparando bene sotto ogni punto di vista. Ora anche la componente mentale diventa molto importante. Abbiamo recuperato Quintin Galdenesyus dopo la distorsione al collaterale del ginocchio. Procede bene anche il recupero di Totò Perugini.

Sante ti ringrazio per il tempo che ci hai dedicato. Siamo tutti con voi. Pensati che abbiamo fatto anche una tshirt per l’incontro contro l’Irlanda. DAI!!! Motto “azzuro” per questo mondiale?

“O adesso o mai più!”


Concludiamo l’articolo con un piccolo omaggio: il video della cerimonia d’apertura in Nuova Zelanda!