Martedì 24 agosto, alle ore 19:30, inizierà la stagione 2010/11 della squadra seniores del Rugby Colorno, che parteciperà al Campionato nazionale di Serie B, nel girone 2, che comprende squadre di Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Lazio.

La rosa, formata da un buon mix di giocatori giovani ed esperti, inizierà subito a lavorare agli ordini del preparatore atletico Renato Conte e dello staff tecnico guidato quest’anno da Fabrizio Nolli, che la passata stagione è arrivato secondo nel Campionato Nazionale Under 20 con il Rugby Viadana, società per la quale ha allenato anche la seconda squadra in serie B, e assistito da Roberto Dalla Chiesa e Piero Vescovini.

Questa la rosa a disposizione dei tecnici colornesi: Agostini Andrea, Baroni Francesco, Baroni Pietro, Barozzi Danilo, Bigi Marco, Bellingeri Michele, Bolzoni Carlo, Bottazzi Danilo, Braschi Matteo, Buso Alessandro, Ceron Paolo, Copelli Fabio, Da Lisca Alessandro, Disnan Andrea, Dragoni Roberto, Falzone Marco, Franchini Matteo, Giuliani Francesco, Golfetti Vittorio, Gonzaga Enrico, Gozzi Francesco, Iemmi Michele, Ilinca Octavian, Livrieri Antonio, Lo Hassane, Longagnani Luca, Lopez Francisco, Luna Guido, Mancini Cristian, Mani Tonin, Mantovani Luciano, Marku Gjovalin, Niero Alessandro, Pelliccia Carmine, Pesci Mattia, Pigazzani Diego, Pigazzani Dario, Pincolini Sonni, Piscina Luca, Sanfelici Mario, Scaioli Luca, Soliman Amir, Tinelli Fabrizio, Vescovini Pietro, Vitali Gianmaria, Zanin Franco, Zantelli Luca

Abbiamo rivolto al neotecnico biancorosso, che ha chiuso la sua carriera da giocatore proprio con la maglia del Colorno, alcune domande sulla prossima stagione.

Fabrizio, perché hai scelto il Rugby Colorno?

Dopo 4 anni a Viadana, prima con la seconda squadra poi con l’Under 20, dove ho ottenuto risultati superiori alle aspettative, ho sentito il bisogno di cambiare ambiente. Ho scelto il Rugby Colorno per tornare ad allenare una squadra seniores e perché è una società che conosco avendoci giocato.

Cosa pensi della rosa a tua disposizione?

Non conosco personalmente tutti i ragazzi, ma Roberto Dalla Chiesa e Piero Vescovini, che mi aiuteranno ad allenare e con i quali ho giocato, mi assicurano che il gruppo e buono e che ha sempre giocato ad alti livelli in serie C, anche se è rimasto un po’ frustrato moralmente dal fatto di non poter essere promosso. Quest’anno il gruppo, che è conta molti ragazzi giovani, dovrà affrontare una realtà molto più impegnativa e saranno aiutati da alcuni giocatori che hanno affrontato la serie A lo scorso anno e che porteranno tutta la loro esperienza.

Qual è il tuo obiettivo per la stagione?

Non ho un obiettivo particolare. Io ritengo che il rugby sia prima di tutto un gioco, e che quindi i ragazzi si debbano divertire. Io, Roberto e Piero sono quarant’anni che siamo in questo mondo, crediamo fermamente nei valori di questo sport e vogliamo trasmetterli ai nostri ragazzi. Io vorrei che a fine, dopo 8 mesi di lavoro, vorrei che tutti, giocatori e allenatori, abbiano imparato qualcosa.

Un giudizio sul girone e sulle possibilità del Colorno.

Il girone è molto impegnativo, anche per via delle lunghe trasferte che metteranno a dura prova sia i ragazzi che la società. Le squadre che affronteremo fanno dell’agonismo il loro punto di forza, soprattutto in casa dove giocano sempre al 100%. Per questo dovremo essere molto bravi a gestire le nostre forze. Io vedo il Romagna e le due romane come favorite per la vittoria del girone, mentre noi, approfittando anche del fatto che ci sono 4 neopromosse, tra cui proprio il Rugby Colorno, possiamo raggiungere una salvezza tranquilla. Il nostro obiettivo rimane comunque fare il meglio possibile, e per questo penseremo ad una partita alla volta.