Vibu Noceto: Garulli, Santillo, Guidetti (21’ st Larini), Damiani, Alfonsi, Anversa, Frati, Andrews (34’ st Barocelli), Orlandi (21’ st Maestri), Del Nevo (27’ st Di Marco), Boggiani, Roldan (10’ st Mori), Scarparo (15’ st Pepoli), Mancuso, Pardeep. (All. Filippo Frati)

Zhermack Badia Zarattini, Venturi, Flagiello, Tinazzo (27’ st Pultrone), Pagliarini, Brussolo, Zanirato, White, Oliviero, Candian, Avanzi (20’ st De Gaspari), Michelotto, Fanchin (20’ st Tellarini – 26’ st Fanchin), Guglielmo, Colombo (25’ st Brancalion). (All. Pierpaolo Tellarini) Masiero, De Gaspari, Bonini, Brancalion, Pultrone, Tellarini

Arbitro: Mancini di Frascati

Marcatori. Primo tempo: 3’ cp Anversa; 7’ cp Anversa; 15’ cp Anversa; 31’ m. Boggiani t. Anversa; 36’ m. Andrews t. Anversa.

Secondo tempo: 3’ m. Anversa t. Anversa; 7’ cp Brussolo; 10’ m. Santillo t. Anversa; 36’ m. Larini nt; 42’ m. Venturi t. Brussolo.

Con la vittoria di oggi il Vibu Noceto coglie contemporaneamente due risultati: la prima volta che conquista il bonus per le quattro mete e (in virtù della sconfitta del Mogliano in casa con la Lazio) il primato in classifica.

Vittoria senza patemi quella dei ragazzi di Pippo Frati contro il Badia, maturata grazie ad un dominio sulle fasi statiche (mischia del Badia spesso retrocedente e touche praticamente tutte vinte dai saltatori di casa)) ed alla giornata di grazia delle linee arretrate ispirate da un Anversa in gran spolvero.

Primo tempo dove il Noceto attacca in continuità trovando tuttavia la difesa dei polesani attenta ma non sempre correttamente (al 15’ i padroni di casa sono già 9 a 0 grazie ai piazzati di Anversa provocati da fuori gioco degli ospiti).

Bisogna attendere la mezz’ora per la segnatura pesante. Azione del pacchetto che impegna in più fase quello avversario. Dal raggruppamento sbuca Boggiani che travolge un paio di avversari e vola in meta.

Al 36’ mischia in favore del Badia, il pacchetto ospite è messo sotto pressione, il pallone sfugge di mano a Zanirato, il più lesto ad impadronirsene è Andrews che tocca in meta tra i pali. Primo tempo 23 a 0.

Il Badia no si è mai affacciato dentro i 22 del Noceto. Ripresa. Trascorrono solo 3 minuti e Anversa comincia il suo show. Da una mischia Frati chiama lo schema, Damiani si sposta all’apertura e con un passaggio stretto lancia Anversa che si inserisce in posizione di primo centro: meta in mezzo ai pali. Al 7’ il Badia trova i primi punti dell’incontro grazie a Brussolo su calcio piazzato.

Al 10’ Ancora Anversa protagonista. Palla veloce che esce da un raggruppamento a centro campo: finta di passaggio, scatto, altra finta e la prima linea di difesa è superata, corsa lungo l’out sino a due metri dalla linea di meta dove serve Santillo alla sua prima segnatura con la maglia del Noceto.

È la meta del bonus, il primo in questo campionato. Il Noceto costruisce altre azioni da meta, ma l’egoismo e la voglia di strafare hanno la meglio.

Al 34’ il “Nando Capra” scoppia in un applauso fragoroso, quando Leone Larini (36 anni, aiuto allenatore, oggi schierato in emergenza dalla panchian) segue il “buco” creato da Frati e si fa trovare pronto per la meta numero cinque.

I giochi sono fatti, ma il Badia trova con Venturi la meta dell’orgoglio. Il tre quarti ala parte dai suoi 22, evita un paio di placcaggi e vola in meta.

C’è solo il tempo della trasformazione di Brussolo. Poi il triplice fischio di Mancini.